Scheda percorso
- Destinatari: fermo restando il possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso alla classe di
concorso di interesse, possono accedere al percorso da 30 CFU coloro che, nei cinque anni
precedenti, hanno svolto servizio presso le istituzioni scolastiche statali o presso le scuole
paritarie per almeno tre anni, anche non continuativi, di cui almeno uno nella classe di
concorso per la quale intendono conseguire l'abilitazione e coloro che hanno sostenuto la
prova concorsuale relativa alla procedura straordinaria di cui all'articolo 59, comma 9-bis, del
decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 - Numero posti: i posti disponibili sono definiti dal Ministero
- Accesso: selezione in ingresso secondo le modalità definite dal Ministero
- Bandi: sono pubblicati sulle pagine dedicate del Portale dello Studente
- Periodo di svolgimento: 2026
- Modalità di erogazione: Lezioni didattiche disciplinari (prevalentemente in presenza)
Lezioni area trasversale (prevalentemente a distanza)
Attività di tirocinio indiretto (in presenza presso l’Università) - Costi di preiscrizione: 30 euro
- Costi di iscrizione: 1.500 euro (pagabili in due rate)
- Contributo Prove finali: 150 euro
Piano delle Attività
Il percorso di formazione è strutturato secondo le indicazioni di cui all’allegato 2 al DPCM 4 agosto 2023, prevede l’erogazione di attività didattiche per 30 CFU così suddivise:
- 4 CFU di Didattiche delle discipline e metodologie delle discipline di riferimento
- 17 CFU di Area trasversale, comuni a tutte le classi di concorso: 4 CFU di Area pedagogica, 3 CFU di Formazione inclusiva persone con BES, 2 CFU di Metodologie didattiche, 3 CFU di Discipline psico-socio-antropologiche, 3 CFU di Area linguistico-digitale, 2 CFU di Discipline relative alla legislazione scolastica
- 9 CFU di tirocinio indiretto da svolgersi presso l’Università sotto la supervisione di un tutor coordinatore
Non sono previste prove di valutazione in itinere.
Le attività didattiche relative ai percorsi di formazione da 30 CFU allegato 2 saranno erogate in presenza e a distanza, in modalità telematiche sincrone, nei limiti previsti dalla normativa. Le suddette attività, ad esclusione di tirocini e laboratori, potranno essere erogate a distanza in ogni caso in misura non superiore al 50% del totale.

I crediti maturati nel corso degli studi universitari o accademici precedenti, se coerenti con il profilo di cui all’allegato A al DPCM 4 agosto 2023, potranno essere riconosciuti ai fini dell’abbreviazione dei percorsi secondo le modalità e nei limiti indicati nell’allegato B al DPCM 4 agosto 2023. Sarà possibile presentare istanza di riconoscimento dei crediti conseguiti nel corso della carriera successivamente all’immatricolazione ai percorsi.
Il numero dei crediti riconosciuti non può essere superiore a 6 nel caso delle attività formative relative alle scienze dell’educazione, alle didattiche disciplinari e alle attività formative relative alle competenze psico-socio-antropologiche e a quelle linguistiche e digitali considerate nel loro complesso; analogamente, il numero dei crediti riconosciuti non può essere superiore a 2 nel caso delle attività di tirocinio indiretto.
Non sono comunque previste riduzioni delle tasse di iscrizione in funzione dell’eventuale abbreviazione dei percorsi conseguente al riconoscimento di CFU.
Per tutte le informazioni relative al riconoscimento dei crediti nell’ambito dei percorsi di formazione a.a. 2025/26 contattare le Segreterie dipartimentali di riferimento.
Coloro che sono iscritte/i ai Percorsi da 30 CFU di cui all’allegato 2 al DPCM 4 agosto 2023, al netto delle attività eventualmente riconosciute, dovranno svolgere 9 CFU di tirocinio indiretto (pari a 54 ore).

Le attività di tirocinio indiretto si svolgeranno in presenza presso l’Università sotto la supervisione dei docenti tutor coordinatori, prevalentemente in orario antimeridiano e nell’intera giornata del sabato, presso le sedi dipartimentali dell’Università degli Studi Roma Tre.
PeF30 CFU (all. 2 DPCM 4 agosto 2023)
Al termine del percorso di formazione sono previste due prove - una scritta e una lezione simulata - volte ad accertare l’acquisizione da parte dei candidati delle competenze professionali del profilo di cui all’allegato A al DPCM 4 agosto 2023.
- La prova scritta consiste in un intervento di progettazione didattica innovativa, anche mediante il ricorso a tecnologie digitali multimediali, inerente alla disciplina o alle discipline della classe di concorso per la quale è conseguita l’abilitazione.
- La lezione simulata, su tema proposto dalla commissione con un anticipo di quarantotto ore, ha una durata massima di quarantacinque minuti, è progettata anche mediante tecnologie digitali multimediali, è sviluppata con didattica innovativa ed è accompagnata dall’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute in riferimento al percorso di formazione iniziale relativo alla specifica classe di concorso.